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Come Cambiare l’Amministratore di Condominio a Torino o Milano

A Torino e Milano molti condomini si trovano nella necessità di sostituire l’amministratore, soprattutto in caso di gestione poco trasparente, ritardi o costi eccessivi. La legge permette di cambiare amministratore in qualsiasi momento, anche prima della scadenza naturale del mandato.


📌 Cosa Sapere Prima di Cambiare Amministratore?


La normativa italiana permette ai condomini di revocare l’amministratore in qualsiasi momento, anche prima della scadenza naturale del mandato. La revoca può avvenire con o senza giusta causa, ma in entrambi i casi è necessario seguire le procedure assembleari previste dalla legge.


Sia a Torino che a Milano la procedura non cambia, ma ogni condominio può avere esigenze e tempistiche differenti.


🔹 Come Procedere alla Revoca e alla Nomina del Nuovo Amministratore?


Ecco i passaggi fondamentali per avviare correttamente la revoca e nominare un nuovo amministratore, garantendo una gestione più efficace e trasparente del condominio.


Scopri i dettagli per gestire al meglio il passaggio e garantire una gestione più efficace del tuo condominio.

I passaggi da seguire
Revoca o non riconferma dell'Amministratore in carica

Revoca o non riconferma dell’amministratore in carica

Per revocare l’amministratore in carica è necessario seguire una semplice procedura valida sia a Torino che a Milano:


🟡 Richiedere la convocazione di un’assemblea con all’ordine del giorno “Revoca amministratore” e “Nomina nuovo amministratore”.


🟡 Se l’assemblea ordinaria annuale è vicina, è sufficiente non riconfermare l’incarico alla scadenza del mandato.


🟡 Se si desidera procedere prima della scadenza, è possibile effettuare una revoca con o senza giusta causa.


🟡 Revoca con giusta causa:

può essere richiesta anche da un singolo condomino in presenza di irregolarità, inefficienze o mancanza di trasparenza.


🟡 Revoca senza giusta causa:

l’amministratore può richiedere un indennizzo o il compenso relativo al periodo residuo del mandato.

2. Scelta di un Nuovo Amministratore Affidabile

La scelta del nuovo amministratore è fondamentale per garantire una gestione efficiente e trasparente del condominio.
Per i condomìni di Torino e Milano è consigliabile seguire alcuni criteri essenziali:

🟡 Valutare diversi professionisti della zona e confrontare le loro competenze.
🟡 Controllare recensioni, referenze e opinioni di altri condomini con esperienze dirette.
🟡 Richiedere preventivi chiari e trasparenti da più studi professionali.
🟡 Verificare la reperibilità, la comunicazione e la disponibilità del professionista.
🟡 Preferire studi strutturati che offrano gestione completa: contabilità, manutenzione, assistenza e supporto continuativo.

Un amministratore qualificato garantisce comunicazione costante, gestione regolamentare e risoluzione tempestiva delle problematiche condominiali.

Nomina del nuovo Amministratore

🟡 Il nuovo amministratore viene eletto tramite votazione in assemblea.

🟡 Maggioranza richiesta:

  • Prima convocazione: maggioranza dei presenti che rappresentino almeno 50% del valore dell’edificio.
  • Seconda convocazione: almeno un terzo del valore dell’edificio

🟡 Una volta nominato, il nuovo amministratore coordina il passaggio di consegne con il precedente.

Buone Pratiche da Seguire per Cambiare l’Amministratore di Condominio

Oltre al rispetto della normativa, ci sono alcune buone pratiche che aiutano a gestire il cambio di amministratore in modo efficace.

Questi consigli sono validi sia per i condomìni di Torino che per quelli di Milano.

Facciata di un condominio tipico delle città come Torino o Milano

1. Opinioni degli Altri Condomini

🟡 Prima di avviare la procedura, è utile verificare se altri condomini condividono l’insoddisfazione verso la gestione attuale.

🟡 Un numero significativo di pareri favorevoli facilita la votazione e aumenta le possibilità di approvare la revoca durante l’assemblea.

2. Convocazione dell’Assemblea Straordinaria di Condominio

🟡 Se l’amministratore non provvede a convocare l’assemblea richiesta dai condomini, è possibile procedere autonomamente alla convocazione straordinaria.

🟡 Per legge, due condomini che rappresentano almeno un sesto (1/6) del valore dell’edificio possono convocare l’assemblea indicando chiaramente:

Data, orario e luogo dell’incontro;
L’ordine del giorno, che deve prevedere la “Revoca dell’amministratore” e la “Nomina del nuovo amministratore”;
La comunicazione scritta all’amministratore uscente e a tutti i condomini.

La procedura è valida sia nei condomìni di Torino che in quelli di Milano e garantisce che la volontà dell’assemblea venga rispettata anche in caso di amministratore non collaborativo.

Riunione per discutere il cambio dell’amministratore di condominio

3.
Gli Scenari Possibili Durante l’Assemblea

Durante l’assemblea convocata per la revoca e la nomina del nuovo amministratore possono verificarsi diversi scenari.

È importante conoscere in anticipo le possibilità per gestire la riunione in modo corretto, sia nei condomìni di Torino che in quelli di Milano.


🟡 Se la maggioranza richiesta vota per la revoca, l’amministratore viene ufficialmente sostituito.

L’assemblea procede quindi alla nomina del nuovo amministratore e alla redazione del verbale.


🟡 Se la maggioranza non viene raggiunta, l’amministratore rimane in carica fino alla scadenza o alla successiva assemblea.

I condomini insoddisfatti possono ripresentare la richiesta in un secondo momento.


🟡 Il rinvio può verificarsi per assenza del quorum, mancanza di documenti o necessità di approfondimenti.

In questo caso viene fissata una nuova data, con una convocazione formale.


In tutti i casi è fondamentale redigere un verbale dettagliato,

che riporti chiaramente le votazioni, le decisioni e l’eventuale nomina del nuovo amministratore.

FAQ – Domande Frequenti sul Cambio dell’Amministratore di Condominio

Quando posso cambiare l’amministratore di condominio?

È possibile cambiare l’amministratore in qualsiasi momento: alla scadenza del mandato oppure prima, seguendo la procedura assembleare prevista dalla legge.

Chi può richiedere la revoca dell’amministratore?

La revoca può essere richiesta dall’assemblea dei condomini. In caso di giusta causa, anche un singolo condomino può chiedere la convocazione per discutere la sostituzione dell’amministratore.

Quali documenti servono per cambiare amministratore?

Servono: richiesta di convocazione dell’assemblea, ordine del giorno con revoca e nomina, verbale assembleare e, se disponibile, il preventivo del nuovo amministratore.

La procedura è diversa tra Torino e Milano?

No, la procedura segue la normativa nazionale ed è la stessa sia per i condomìni di Torino che per quelli di Milano. Cambiano solo alcune abitudini organizzative interne ai singoli condomìni.

Quanto tempo richiede il cambio di amministratore?

In genere tra 10 e 40 giorni, a seconda dei tempi di convocazione dell’assemblea e del passaggio di consegne tra amministratore uscente e nuovo amministratore.

Condominio24 può aiutarmi nel cambio di amministratore?

Sì, Condominio24 offre supporto completo per i condomìni di Torino e Milano: analisi della situazione, assistenza nella convocazione dell’assemblea e gestione del subentro del nuovo amministratore.

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